Le prime risposte alle critiche e interrogativi avanzati dal
MaS (Monteroni a Sinistra) sulla vicenda della delibera di giunta relativa i
parcheggi a pagamento, evidenzia alcune contraddizioni.
Il perpetrare in un’azione unilaterale in merito a decisioni
così importanti per la comunità, mortificano la vita dei cittadini.
L’intento dell’amministrazione, come si legge dalla
delibera, è quella di educare alla sosta a breve termine, salvo poi nelle
repliche affermare che se si paga si può sostare e se non lo si fa si paga una
multa.
IL METODO
Il MaS non reputa valido questo metodo per abituare i
monteronesi ad un utilizzo razionale delle auto. Di contro crede che un sistema
di sosta a tempo, sia molto più efficace, con gli opportuni controlli.
Questo metodo garantirebbe un trattamento orizzontale uguale
per tutti, a differenza dei parcheggi a pagamento che umiliano una città che
non ha grandi flussi di pendolari e non è dotata di un servizio di trasporto
urbano.
A proposito dei controlli su citati:
- quali sarebbero i soggetti preposti a farlo? Società
esterne/miste o vigili urbani notoriamente in sotto numero?
- La spesa vale l'impresa?
Il miglioramento della vivibilità del territorio deve
avvenire attraverso il dialogo, l'incontro tra le parti in causa e non tramite
DETERRENTI che già nel recente passato in situazioni analoghe si sono
dimostrati fallimentari, proprio per mancanza di confronto.
DÉJÀ VU
- lo spostamento del mercato settimanale (tra l'altro a
distanza di due anni area abbandonata a se stessa nella sporcizia e nel
degrado);
- le ipotesi di recupero dell’area verde di via Gramsci;
- i parcheggi di via Roma che avrebbero dovuto (come da
proclami pre elettorali)eliminare i parcheggi selvaggi di piazza falconieri
(mentre ora si pensa di attuare il pagamento degli stessi) e monumento e
riqualificare il centro storico;
- l’adeguamento delle aliquote IMU.
Queste sono tutte iniziative che se da un lato avranno avuto
delle ricadute positive, dall'altro ne sono evidenti le lacune e criticità,
frutto di assenza di una visione d'insieme
APPROSSIMAZIONE
Il MaS contesta l'imposizione delle singole iniziative,
scollegate fra loro, ma che hanno un comune denominatore ovvero
l'approssimazione con cui si fanno certe scelte, da parte dell’attuale e di
altre precedenti amministrazioni, senza tener conto ad esempio delle attività
commerciali che per assurdo vengono anche penalizzate come se non bastasse la
crisi economica che si sta abbattendo su di loro (può essere un'iniziativa
natalizia l'unico "piano commercio" di chi ci sta governando?)
Non ci si vuole solo soffermare sulla questione dei
parcheggi a pagamento, troppo facile cavalcare l'onda.
Questi episodi non sono altro che il manifesto fallimento
delle politiche liberiste delle privatizzazioni incapaci di rispondere ai
diritti ed ai bisogni dei più deboli devote solo al profitto della casta. per
cui noi a gran voce chiediamo:
• Che l’amministrazione receda immediatamente da questa
scelta autocratica e fallimentare;
• Che immediatamente si apra un tavolo permanente di
confronto e dibattito con i cittadini e le associazioni non solo sui parcheggi
ma su tutte le questioni che riguardano la gestione del patrimonio comune e dei
servizi alla comunità e del territorio.
Le scelte che riguardano la comunità devono passare dalla
stessa comunità (scuole, università, esercizi commerciali, associazioni,
disabili, aree verdi per il tempo libero).
I cittadini devono essere chiamati a dare il loro contributo
essenziale per il raggiungimento di determinati obiettivi (come ad esempio si
sta facendo per evitare l’applicazione della nuova ecotassa, e raggiungere
l'obiettivo del 5% per la raccolta differenziata).
Bisogna puntare sulle potenzialità che sempre i cittadini
possono avere ad esempio nella fruizione degli spazi. Una questione vitale per
la coesione sociale.
PARTECIPAZIONE
La prima cosa da fare è politicizzare l'intera questione,
ridare alla politica quel ruolo preminente e decisivo che pare essersi perso
negli ultimi tempi nella prassi della nostra bene emerita classe dirigente e
non solo. Non la politica politicante, ma l'impegno sul territorio, al fianco
della gente per far si che sia proprio la gente ad esercitare da protagonista
il presidio della democrazia e la difesa dei diritti violati, bisogna
coinvolgere la gente e stimolarla a capire l'importanza di questi problemi e la
gravità dell’utilizzo di certi metodi, divenuti oggi emblema della riduzione a
merce di tuti i beni comuni. Monteroni ha bisogno di PROGETTAZIONE PARTECIPATA
(dove sono le consulte?)
ARIA DI CASA MIA
Se anche i parcheggi a pagamento non dovessero funzionare,
pagheremo anche l'aria (inquinata, vd. puzza di gomma in alcuni periodi
dell'anno) che respiriamo???

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