Slogan

La speranza ha due bellissime figlie: lo sdegno e il coraggio... Lo sdegno per la realtà delle cose; il coraggio per cambiarle. (Pablo Neruda)

domenica 16 febbraio 2014

STRISCE BLU [2]

MORTIFICANTE
Le prime risposte alle critiche e interrogativi avanzati dal MaS (Monteroni a Sinistra) sulla vicenda della delibera di giunta relativa i parcheggi a pagamento, evidenzia alcune contraddizioni.
Il perpetrare in un’azione unilaterale in merito a decisioni così importanti per la comunità, mortificano la vita dei cittadini.
L’intento dell’amministrazione, come si legge dalla delibera, è quella di educare alla sosta a breve termine, salvo poi nelle repliche affermare che se si paga si può sostare e se non lo si fa si paga una multa.


IL METODO
Il MaS non reputa valido questo metodo per abituare i monteronesi ad un utilizzo razionale delle auto. Di contro crede che un sistema di sosta a tempo, sia molto più efficace, con gli opportuni controlli.
Questo metodo garantirebbe un trattamento orizzontale uguale per tutti, a differenza dei parcheggi a pagamento che umiliano una città che non ha grandi flussi di pendolari e non è dotata di un servizio di trasporto urbano.
A proposito dei controlli su citati:
- quali sarebbero i soggetti preposti a farlo? Società esterne/miste o vigili urbani notoriamente in sotto numero?
- La spesa vale l'impresa?
Il miglioramento della vivibilità del territorio deve avvenire attraverso il dialogo, l'incontro tra le parti in causa e non tramite DETERRENTI che già nel recente passato in situazioni analoghe si sono dimostrati fallimentari, proprio per mancanza di confronto.

DÉJÀ VU
- lo spostamento del mercato settimanale (tra l'altro a distanza di due anni area abbandonata a se stessa nella sporcizia e nel degrado);
- le ipotesi di recupero dell’area verde di via Gramsci;
- i parcheggi di via Roma che avrebbero dovuto (come da proclami pre elettorali)eliminare i parcheggi selvaggi di piazza falconieri (mentre ora si pensa di attuare il pagamento degli stessi) e monumento e riqualificare il centro storico;
- l’adeguamento delle aliquote IMU.
Queste sono tutte iniziative che se da un lato avranno avuto delle ricadute positive, dall'altro ne sono evidenti le lacune e criticità, frutto di assenza di una visione d'insieme

APPROSSIMAZIONE
Il MaS contesta l'imposizione delle singole iniziative, scollegate fra loro, ma che hanno un comune denominatore ovvero l'approssimazione con cui si fanno certe scelte, da parte dell’attuale e di altre precedenti amministrazioni, senza tener conto ad esempio delle attività commerciali che per assurdo vengono anche penalizzate come se non bastasse la crisi economica che si sta abbattendo su di loro (può essere un'iniziativa natalizia l'unico "piano commercio" di chi ci sta governando?)
Non ci si vuole solo soffermare sulla questione dei parcheggi a pagamento, troppo facile cavalcare l'onda.
Questi episodi non sono altro che il manifesto fallimento delle politiche liberiste delle privatizzazioni incapaci di rispondere ai diritti ed ai bisogni dei più deboli devote solo al profitto della casta. per cui noi a gran voce chiediamo:
• Che l’amministrazione receda immediatamente da questa scelta autocratica e fallimentare;
• Che immediatamente si apra un tavolo permanente di confronto e dibattito con i cittadini e le associazioni non solo sui parcheggi ma su tutte le questioni che riguardano la gestione del patrimonio comune e dei servizi alla comunità e del territorio.
Le scelte che riguardano la comunità devono passare dalla stessa comunità (scuole, università, esercizi commerciali, associazioni, disabili, aree verdi per il tempo libero).
I cittadini devono essere chiamati a dare il loro contributo essenziale per il raggiungimento di determinati obiettivi (come ad esempio si sta facendo per evitare l’applicazione della nuova ecotassa, e raggiungere l'obiettivo del 5% per la raccolta differenziata).
Bisogna puntare sulle potenzialità che sempre i cittadini possono avere ad esempio nella fruizione degli spazi. Una questione vitale per la coesione sociale.

PARTECIPAZIONE
La prima cosa da fare è politicizzare l'intera questione, ridare alla politica quel ruolo preminente e decisivo che pare essersi perso negli ultimi tempi nella prassi della nostra bene emerita classe dirigente e non solo. Non la politica politicante, ma l'impegno sul territorio, al fianco della gente per far si che sia proprio la gente ad esercitare da protagonista il presidio della democrazia e la difesa dei diritti violati, bisogna coinvolgere la gente e stimolarla a capire l'importanza di questi problemi e la gravità dell’utilizzo di certi metodi, divenuti oggi emblema della riduzione a merce di tuti i beni comuni. Monteroni ha bisogno di PROGETTAZIONE PARTECIPATA (dove sono le consulte?)

ARIA DI CASA MIA

Se anche i parcheggi a pagamento non dovessero funzionare, pagheremo anche l'aria (inquinata, vd. puzza di gomma in alcuni periodi dell'anno) che respiriamo???

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